Sei un libero professionista e cerchi clienti? Trova lavoro come freelance utilizzando una delle piattaforme che abbiamo testato per te.

99 DESIGNS

Su 99Designs il cliente scrive un brief che possa aiutare i designer a comprendere le esigenze del progetto. I designer presentano le proprie idee e il cliente seleziona il progetto che preferisce.

Alcune info importanti:

  1. Vieni pagato solo se vinci il contest (questa regola vale per molte delle piattaforme che mettono in contatto clienti e freelance. La logica è spesso simile a quella delle gare).
  2. I diritti di utilizzo sono poi interamente nelle mani del cliente (leggi sempre bene termini e condizioni per tutte le piattaforme e per ogni singolo progetto).

BEHANCE

La piattaforma numero 1 per creativi di tutto il mondo. Che tu stia cercando lavoro o meno, ti consigliamo di aprire comunque un account/portfolio su Behance, perché si tratta di uno strumento molto utile per presentare il tuo portfolio. Puoi anche utilizzare la bacheca delle posizioni per cercare lavoro, proprio come faresti su Linkedin (altra alternativa da tenere sempre in considerazione).

DISTRICT

Su District ti iscrivi e poi scopri cosa succede nel tuo “distretto creativo”. La bacheca degli annunci raccoglie proposte di lavoro nei più diversi ambiti creativi.

“Una comunità di artisti, studi creativi, art directors, curatori, collettivi artistici, imprenditori, attivisti, sognatori. Casa degli ultimi progetti della scena creativa contemporanea di una città. District è un luogo per promuoversi, mostrarsi, essere riconosciuti, far cultura o semplicemente scambiare due chiacchiere.”

– District

FREELANCER

Stessa dinamica di 99designs. Su Freelancer puoi anche chattare in real time, e in più il cliente può decidere se 1) aprire un contest con proposte e candidature spontanee 2) fare un’offerta diretta ad un freelance registrato sul database.

TWAGO

Leader in Europa per il lavoro online. Attualmente Twago conta più di 500.000 professionisti e la piattaforma ha generato più di 400,000,000€ in volume di progetti. Chiunque può pubblicare un brief (aziende o altri liberi professionisti, privati e via dicendo). Twago funziona diversamente dalle piattaforme sopra citate. Infatti, i professionisti rispondono al brief con l’invio di una proposta economica, e il cliente seleziona l’offerta che reputa migliore. Il freelance viene ingaggiato e il progetto comincia.

UPWORK

Upwork utilizza una feature in più, rispetto alle altre piattaforme: analizza i bisogni del cliente e utilizza un sistema di data science per mettere in risalto i freelance più adatti alle esigenze stabilite. In questo modo il committente ha più possibilità di ottenere un buon match e investire il proprio budget in maniera soddisfacente. Upwork invia al cliente una lista di potenziali candidati tra cui il cliente può quindi scegliere. Disponibile anche l’app.

ZOOPPA

Su Zooppa i progetti si distinguono in ‘aperti’ e ‘privati’. Nel primo caso il funzionamento è semplice: brief, raccolta delle proposte da parte dei freelance, selezione. Nel secondo caso, qualora il cliente desideri postare un brief confidenziale, avviene una pre-selezione dei professionisti. A volte, quindi, i progetti sono su invito.

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Se invece sei alla ricerca di idee non convenzionali per trovare clienti, potresti dare un’occhiata a questo articolo.


Foto in apertura: ©Paola Colleoni