Quando mi chiedete perché abbia deciso di scrivere Pizza Funnel
(il mio workbook per freelance coraggiosi, lo trovate sempre su Amazon ⚡) comincio sempre da qui.

In 8 anni di consulenze ho incontrato decine di freelance nel panico e ho capito che avevano tutti qualcosa in comune: si sentivano incompresi. 

Molti di loro non potevano contare sul supporto delle proprie famiglie o partner. Altri non riuscivano a comunicare al mondo il proprio valore. Svendevano la cosa più preziosa che ci sia: il loro tempo. Svendevano anche la loro creatività. Anni passati a combattere per alzare i prezzi del 10%, a spiegare ai clienti che i gradienti delle Word Art sono una delle prime cause di cecità al mondo. Anni passati a spiegare che il Comic Sans è un font creato dal demonio. E, soprattutto, anni passati a pensare “forse sono io”. 

Vi svelo un segreto. Quel “forse sono io” è colpa del cuggino.

Quell’essere mitologico che ha sempre la meglio quando non ci battiamo per comunicare ai clienti, ai familiari, agli amici il nostro valore. 

Quando gettiamo la spugna e non combattiamo per farci pagare il giusto, il lavoro lo prende il cuggino.

Quando ci rifiutiamo di copiare il logo di altri per il nostro cliente e abbandoniamo il progetto per una questione di etica, il lavoro lo prende il cuggino. 

Quando diciamo “no” alle fatture pagate a 365 giorni e piegati a 90 (pardon), il lavoro lo prende il cuggino. 

Quando scegliamo di non cedere i diritti del nostro lavoro per 5€ e piegati a 180 (eh, scusate), il maledetto lavoro lo prende il cuggino (che evidentemente ha una flessibilità notevole). 

E quando il cliente ce lo comunica, che il lavoro lo darà a suo cuggino, cominciamo a pensare che sia tutta colpa nostra. Non siamo stati abbastanza bravi, pazienti, comprensivi, flessibili (…). Siamo stati troppo choosy, presuntuosi, deboli. 

“Forse sono io”. 

Quando le cose si mettono male, anche solo per un millesimo di secondo, un’idea malsana si fa spazio nella nostra mente e pensiamo “forse dovrei diventare io, quel cuggino”. 

Allora capita che molti freelance si pieghino (…). Per paura di restare senza lavoro e di vivere una vita da incompresi, si piegano a questa convinzione. Tengono i prezzi bloccati per sempre. Consegnano progetti al di sotto di ogni personale aspettativa creativa. cedono a sconti insensati. Quello non è compromesso. Quello è un contratto masochistico con Christian Grey, solo che non è Christian Grey e di piacere, nemmeno l’ombra. 


Ci chiamiamo “freelance” con orgoglio, dimenticandoci che la parola deriva dal termine inglese utilizzato per “mercenario” (letteralmente “lancia indipendente”). Mercenario ossia soldato professionista senza comandante. Chiunque lo paghi, ha potere su di lui.

Quindi, la domanda è: vogliamo davvero essere mercenari? Oppure liberi professionisti? Liberi di esercitare la nostra professione restando fedeli ai nostri valori?

Quando mi chiedete di Pizza Funnel io non riesco a darvi risposte. Ma sono qui per porvi tutte le domande scomode che non vi siete mai fatti, e per aiutarvi a trovare la soluzione giusta per voi. E la soluzione, non è diventare quel maledettissimo cuggino. Sì, con due G.