No, non sono davvero magici, ma con questa raccolta mi piacerebbe portarvi un po’ di bello e buono che trovo nel web.

Saranno siti (o app a volte) di servizi, prodotti, contenuto; saranno utili o semplicemente belli; ci sarà da imparare o da sfruttarli; alcuni li salverete tra i preferiti ma non ci tornerete mai più.. altri li visiterete ogni giorno e magari si intrufuleranno nella vostra routine quotidiana.

Inizio così, ogni mese, a portarvi qualcosa di buono e spero interessante.

DISCLAIMER: nessuno mi paga per i link che riporto, e state pronti perchè ci sarà davvero di tutto!

1. Non si finisce mai d’imparare

Ormai partecipare ad un corso online è la nuova normalità, perché non farlo con personaggi italiani d’eccellenza? Io sono curiosa di iniziare quello di Baricco sulla letteratura. In più i prezzi sono totalmente accessibili. Una buona idea anche come regalo (lo so ormai Natale è passato, ma credo di più nei regali “fuori stagione”)

Per stare al passo coi tempi e per migliorare le proprie competenze digitali ho trovato Digital Update, non ho ancora provato ma il catalogo corsi è interessante. Se non sapete quale scegliere qui vi aiutano ad inquadrare l’area più adatta a voi.

2. Se devi leggere qualcosa, leggi questo

Volevo anche comprarmi il libro, ho già letto quello di sua moglie, ma, confesso sono stata frenata dal prezzo.. Detto ciò, qui trovate, gratis, un suo articolo che parla del processo decisionale, il suo, da Presidente degli Stati Uniti d’America, mica di cosa guardare stasera su Netflix (con tutto il rispetto).

Se vi va di leggere ancora, vi lascio qui sotto un altro articolo interessante che prende alla lettera il mantra “si impara dai propri errori” e ci aggiungiamo “anche da quelli degli altri”. Cosa possiamo imparare dal fallimento? tante cose, a volte è la forte competizione che ti schiaccia, altre la furia di dimostrare chi sei e cosa vali, o ancora semplicemente timing sbagliato o per meglio dire: fortuna.

“Luck plays a large role in every story of success; it is almost always easy to identify a small change in the story that would have turned a remarkable achievement into a mediocre outcome.”

Daniel Kahneman

3. Cose utili

La gestione del tempo è sempre un argomento importante e dibattuto, soprattutto se stai lavorando in gruppo o conducendo un workshop. Era tempo che cercavo un timer online a tutto schermo con la possibilità di mostrare il countdown e con il caratteristico “gong” finale. Ora che l’ho trovato devo solo aspettare di poter tornare a organizzare workshop di persona.

Di newsletter ce ne sono tante, questa però è veramente valida. La definiscono la newsletter per imprenditori per me è semplicemente per persone curiose. Fate una prova, siete sempre in tempo a dis-iscrivervi.

4. Siti magici davvero

Ok, prima di tutto se ancora non avete visto “la regina degli scacchi” su Netflix andate a rimediare, poi tornate qui e guardatevi questa mostra interattiva. In altri tempi sarei stata a Londra a vederla dal vivo, ma si fa quel che si può. Speriamo solo non sia questo il futuro delle mostre, in ogni caso è affascinante quello che sono riusciti a creare.

Qui la parola “magia” comincia ad essere più che azzeccata. Io rimango strabiliata da ciò che la tecnologia è in grado di fare oggi. Questi geni hanno creato un’app che “estrae” cose dalla realtà e le incolla sul nostro progetto digitale. Non riesco a credere alle parole che sto scrivendo, andate a guardare con i vostri occhi, per favore.

Sì, è a pagamento ma è in offerta a 40$ all’anno, che comunque per quello che fa mi sembra una cifra più che adeguata.

5. Just for Fun

Bisogno di una pausa?

Sì, servono entrambi, il computer e lo smartphone.

6. Design inclusivo

Qui è quando di nuovo rimango sbalordita da ciò che la tecnologia riesce a fare. Far parlare le persone con gli occhi. Look to Speak. Con il movimento degli occhi su un’app possono scegliere frasi e parole da far pronunciare al sintetizzatore vocale.

(ecco, forse l’unica cosa che migliorerei è la voce del sintetizzatore vocale)

7. Curiosità

Questo ve lo lascio qui, come retrospettiva di questo 2020.


Foto in apertura: by Pete Souza – articolo completo qui