Il titolo più falso degli ultimi 20 anni. O forse no. 

Si perché in questo anno stranissimo e unico nel suo genere, la pubblicità ha dato forse il meglio di sé.

Anche in periodi difficili è giusto vedere il lato positivo delle cose. Quindi ho voluto riassumere questo 2020 con 5 spot che secondo me sono da ricordare dal punto di vista creativo. 

1. And I think to myself…

Lego, ormai da 10 anni, ha cambiato faccia e modo di comunicare. L’azienda danese nei primi anni 2000 era in una crisi profonda. E come uscire da questa crisi? 

Le strategie furono quella acquisire i diritti di molti film (Star Wars, Harry Potter, Marvel…) e quella di dare all’utente la possibilità di creare il suo Lego. Come? Con Lego Digital Designer. 

In questo spot è la storia che la fa da padrona descrivendo la capacità dei bambini, e non solo, di creare qualsiasi mondo immaginabile.

E comunque la nonnina è la migliore 🙂

2. You Can’t Stop Us

È sempre difficile descrivere gli spot di Nike, emozionano.

Ormai non hanno più bisogno di fare guerra ai loro competitor e di mostrare il prodotto. Perché prima Nike parla di persone e poi parla di sport riuscendo a sintetizzare le mille problematiche del mondo in uno spot di 1:40 con una semplicità disarmante ed anche una tecnica semplice, ma super efficace. 

Godiamocelo… 

3. Siate pigri

Affrontare il tema del Covid non è facile. Ma i tedeschi ci sono riusciti. 

Usando la metafora della memoria storica e della guerra, in questo spot sono riusciti a rendere divertente un tema così tremendo.

Seht!

4. Give a little love

Waitrose & John Lewis è una catena di supermarket inglesi: hanno realizzato lo spot natalizio di quest’anno che, oltre ad avere una narrazione bellissima, utilizza, dal punto di vista grafico, più stili diversi. Ed è questo secondo me che rende lo spot uno dei più originali di Natale.

Il bambino però non sa proprio giocare a calcio.

5. Christmas Coke 

E come ogni anno, oltre ad “Una poltrona per due” sul 6 e Michael Bublé, non poteva mancare lo spot natalizio di Coca Cola. Ma quest’anno è diverso. Perché Coca Cola propone uno spot davvero creativo. Fino all’ultimo non sai come andrà a finire. La narrazione é molto avvincente. Ricordiamoci però che questi grandi marchi possono permettersi di fare degli spot del genere, mostrando pochissimo il prodotto, perché hanno lavorato per anni sulla loro brand identity. 

Ma quando qualcosa è creativa… è creativa, che tu sia piccolo o grande. 

Buon Natale a tutti. 

Bene se siete arrivati fin qui siete davvero coraggiosi e vi ringrazio. 

In conclusione, è stato sì un anno difficile per tutti ma cerchiamo sempre di trovare, anche nel lavoro il lato positivo. 


Con questo pezzo diamo il benvenuto a Riccardo Rametta nella nostra redazione! (Ve lo presenteremo meglio su Instagram e sulla pagina dedicata alla redazione, che uscirà prestissimo).

Qualcosa su Riccardo:

Laureato alla triennale in Graphic Design & Art Direction (NABA) con successiva specialistica in Design della comunicazione.

Appassionato di grafica e con un interesse specifico per il marketing, nel tempo libero ama fotografare, viaggiare e scoprire il mondo. Dopo un breve periodo da freelance entra a far parte di un team creativo come digital designer e account.

Sul blog del Club scriverà per noi classifiche FIGHISSIME!