Stiamo vivendo un periodo difficile e surreale, nel quale più di una volta al giorno ci sembra di vivere in un film (di m….:D) quindi il mio consiglio è proprio questo:

viviamo come veri protagonisti in questo film. Non per forza vestendo i panni degli eroi o delle wonder women, ma dando la nostra interpretazione migliore, che sia quella di chi prende in mano la situazione senza problemi, di chi affronta questi “mostri” a muso duro o di chi alterna le giornate con crisi di pianto a sessioni di produttività livello pro…e poi, andiamo a vincere l’Oscar.

Sì ma…in dollaroni?

A livello pratico prima di tutto cerchiamo di adattarci a questi nuovi ritmi e a questa benedetta nuova realtà, senza farci prendere dal panico (o anche un po’ sì ma solo all’inizio!) e senza forzare troppo i nostri tempi di adattamento e ripresa.


Imponiamoci di vivere e affrontare quelli che possono essere ostacoli, come nuove strade da seguire così da non arenarci sempre nello stesso punto.


Programmiamo, programmiamo tanto e in modo semplice, prepariamo sempre un piano B (questo servizio/prodotto adesso non è più vendibile? Trasformiamolo in altro). Non dobbiamo avere paura di provare cose nuove: è proprio adesso che dobbiamo uscire dalla nostra comfort zone (anche perché di casa non si può uscire). Non isoliamoci ma interagiamo il più possibile con chi fa il nostro lavoro e non. E poi. accettiamo e proponiamo delle collaborazioni, perché non aiutano solo il lato professionale ma anche quello umano e psicologico. Ascoltiamo i consigli di tutti e poi decideremo noi quali tenere e quali buttare via.


Parliamo chiaramente con il commercialista, facciamogli tutte le domande che ci vengono in mente (la mia commercialista, secondo me, non mi regge più!). Dobbiamo sapere tutto quello che c’è da fare e cosa ci conviene fare per salvaguardare il nostro lavoro.

Lo abbiamo creato noi e dobbiamo difenderlo.


Poi ovviamente, al bando le Playlist “canzoni tristi” o “sad girl” …e ogni tanto un bell’aperitivo fatto in casa non guasta!

Il consiglio di oggi è di Lorena Grimoldi: